Portone sezionale, porta basculante o serranda avvolgibile: quale scegliere per il proprio garage?

Quando si deve chiudere un garage o sostituire una vecchia porta esistente, la domanda è quasi sempre la stessa: meglio un portone sezionale, una porta basculante o una serranda avvolgibile?

Su internet si trovano spesso confronti molto superficiali che si limitano a elencare qualche vantaggio e qualche svantaggio senza entrare davvero nel merito delle differenze tecniche. In realtà stiamo parlando di tre prodotti profondamente diversi tra loro, che utilizzano principi meccanici differenti e che offrono livelli molto diversi di comfort, sicurezza, isolamento e durata nel tempo.

Dopo anni di installazioni e assistenza su tutte e tre le tipologie di chiusura, in questo articolo analizzeremo nel dettaglio il funzionamento di ciascuna soluzione per capire quando ha senso scegliere una basculante, quando una serranda avvolgibile e quando invece il portone sezionale rappresenta la scelta migliore.


Il portone sezionale: la soluzione più evoluta per il garage moderno

Il portone sezionale è oggi la soluzione più diffusa nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni di livello medio-alto.

La sua caratteristica principale è il movimento verticale del manto. A differenza della basculante, il portone non è costituito da un’unica anta rigida ma da pannelli collegati tra loro che scorrono lungo apposite guide.

Durante l’apertura il manto sale verticalmente e successivamente curva seguendo le guide fino a posizionarsi parallelamente al soffitto del garage.

Questo sistema offre diversi vantaggi.

Innanzitutto il portone non invade lo spazio esterno durante l’apertura e non occupa spazio utile sul pavimento del garage. Una volta aperto si trova completamente nella parte superiore del locale.

Anche la struttura portante è particolarmente efficiente. Non esistono montanti posteriori che arrivano a terra come avviene in altre tipologie di chiusura. La struttura è concentrata principalmente nella zona frontale e superiore del garage, lasciando libero l’ambiente interno.

Isolamento termico e acustico

Uno degli aspetti più importanti del portone sezionale è l’isolamento.

Anche il modello più semplice disponibile sul mercato utilizza normalmente pannelli coibentati costituiti da due lamiere in acciaio con all’interno uno strato di schiuma isolante.

Questo significa che il portone contribuisce concretamente a limitare gli scambi termici tra il garage e l’ambiente esterno.

Chi possiede un garage collegato direttamente all’abitazione percepisce immediatamente il vantaggio. Un ambiente meno freddo in inverno e meno caldo in estate migliora il comfort generale della casa e riduce le dispersioni energetiche.

Anche l’isolamento acustico risulta nettamente superiore rispetto alle altre soluzioni normalmente utilizzate per i garage.

È importante sottolineare che questi vantaggi diventano evidenti soprattutto nel confronto con basculanti e serrande tradizionali, che normalmente non possiedono alcuna reale coibentazione.

Sicurezza contro le effrazioni

È corretto precisare che un portone sezionale non può essere definito una porta blindata.

Tuttavia rappresenta probabilmente la soluzione più sicura oggi disponibile per un garage residenziale.

Lo spessore dei pannelli, generalmente di circa 42 mm, rende molto difficile qualsiasi tentativo di foratura o apertura improvvisata senza l’utilizzo di attrezzature specifiche.

Nel caso dei portoni Hormann, marchio di riferimento del settore di cui DIAMATIK è concessionario ufficiale per Roma e Lazio, il sistema di bloccaggio integrato aumenta ulteriormente la protezione contro i tentativi di intrusione.

A questo si aggiungono soluzioni come il sistema Defender installato da DIAMATIK sul nottolino di sblocco e la possibilità di configurare il portone con caratteristiche che consentono di raggiungere la classe antieffrazione RC2.

Automazione e comfort

Oggi il portone sezionale viene installato quasi esclusivamente in versione motorizzata.

I tempi di apertura sono molto rapidi, generalmente intorno ai 12 secondi, e il livello di comfort è tale che sempre meno clienti prendono in considerazione una soluzione manuale.

Un altro aspetto importante riguarda la sicurezza durante l’utilizzo quotidiano.

I moderni motori utilizzano sistemi antischiacciamento particolarmente sofisticati e reattivi che monitorano continuamente il movimento del portone e intervengono immediatamente in presenza di ostacoli.

Cosa succede in caso di blackout?

Una delle paure più frequenti riguarda l’assenza di corrente elettrica.

In realtà il problema non esiste.

I portoni sezionali dispongono di sistemi di sblocco meccanico che consentono l’apertura e la chiusura manuale anche in assenza di alimentazione.

Inoltre DIAMATIK propone abitualmente il pacco batterie come accessorio, consentendo al portone di continuare a funzionare normalmente anche durante un’interruzione della corrente.

Esistono dei limiti?

Nessun prodotto è perfetto.

Esistono situazioni particolari in cui il portone sezionale può non essere installabile.

Ad esempio alcuni garage presentano coperture molto spioventi che impediscono il corretto montaggio delle guide orizzontali.

In altri casi possono esistere problemi dimensionali estremamente specifici che rendono preferibile una soluzione differente.

Si tratta tuttavia di situazioni piuttosto rare.

Per la maggior parte delle abitazioni moderne il portone sezionale rappresenta la soluzione tecnicamente più completa disponibile oggi sul mercato.


La porta basculante: una tecnologia storica ancora presente in molti garage

Per decenni la porta basculante è stata la soluzione dominante nel mercato italiano.

Ancora oggi milioni di garage utilizzano questo sistema.

A differenza del portone sezionale, la basculante utilizza un’unica anta rigida che si muove seguendo una cinematica piuttosto complessa.

Durante l’apertura il telo si solleva e contemporaneamente ruota seguendo una traiettoria geometrica che lo porta progressivamente all’interno del garage.

Questa particolare movimentazione rende necessaria, nelle versioni motorizzate, l’installazione di un componente specifico chiamato braccio oscillante che collega il motore al portone.

Isolamento quasi assente

La basculante tradizionale nasce come chiusura semplice e robusta.

Non nasce come elemento isolante dell’edificio.

Le versioni standard non offrono praticamente alcun isolamento termico o acustico.

Esistono modelli coibentati, ma sono relativamente rari, più pesanti e significativamente più costosi.

Nella maggior parte dei casi chi desidera un garage realmente isolato preferisce orientarsi direttamente verso un portone sezionale.

Sicurezza

Anche sotto il profilo della sicurezza la basculante mostra alcuni limiti strutturali.

Nelle versioni manuali tradizionali il telo può risultare relativamente vulnerabile.

La motorizzazione migliora sensibilmente la situazione poiché il motore contribuisce a mantenere bloccato il portone.

Rimane però una caratteristica geometrica che non può essere eliminata: il punto di trazione del sistema motorizzato si trova nella parte superiore mentre il telo costituisce una leva rigida che può essere sollecitata dal basso.

Per questo motivo, a parità di qualità costruttiva, il livello di sicurezza risulta generalmente inferiore rispetto a quello di un moderno portone sezionale.

Costa davvero meno?

Probabilmente questo è il mito più diffuso.

Molti clienti danno per scontato che una basculante costi meno di un sezionale.

In realtà il confronto corretto va fatto tra prodotti equivalenti.

Una basculante motorizzata realizzata con criteri qualitativi elevati può avere costi molto simili a quelli di un portone sezionale motorizzato.

In alcuni casi può addirittura risultare più costosa.

Le grandi dimensioni aumentano i costi di trasporto e possono richiedere sistemi di automazione più complessi.

Il vero segmento economico è rappresentato dalle classiche basculanti zincate da cantiere, generalmente manuali e prive di particolari dotazioni.

Si tratta però di un prodotto molto diverso rispetto alle installazioni normalmente realizzate da aziende specializzate.

Quando ha ancora senso scegliere una basculante?

Oggi la scelta della basculante è spesso legata a vincoli specifici.

Può essere utile in presenza di limitazioni dimensionali particolari oppure in contesti dove si desidera mantenere la stessa tipologia di chiusura già esistente.

Al di fuori di queste situazioni, il portone sezionale offre generalmente prestazioni superiori sotto quasi tutti gli aspetti.


La serranda avvolgibile: la soluzione per i casi più difficili

La serranda avvolgibile viene spesso confusa con il portone sezionale perché entrambe le soluzioni si aprono verso l’alto.

In realtà si tratta di prodotti completamente diversi.

La serranda è costituita da doghe che si avvolgono su un rullo posto nella parte superiore dell’apertura.

Il portone sezionale, invece, utilizza pannelli che scorrono sotto il soffitto senza avvolgersi.

Questa differenza apparentemente semplice comporta conseguenze molto importanti.

Estetica e comfort

Il portone sezionale nasce come elemento architettonico dell’abitazione.

Le finiture sono curate, le superfici personalizzabili e l’impatto estetico contribuisce alla valorizzazione dell’immobile.

La serranda avvolgibile nasce invece come soluzione prevalentemente funzionale.

Questo non significa che sia necessariamente un prodotto scadente.

DIAMATIK, ad esempio, installa esclusivamente serrande silenziose di qualità, evitando quei modelli economici che durante il funzionamento risultano particolarmente rumorosi.

Tuttavia il livello estetico e il comfort percepito rimangono generalmente inferiori rispetto a quelli di un portone sezionale.

Quando la serranda diventa la scelta migliore

Esistono situazioni in cui la serranda rappresenta la soluzione più intelligente.

Ad esempio:

  • garage con tetti molto spioventi;
  • garage soppalcati;
  • aperture particolarmente strette;
  • situazioni in cui non esiste lo spazio necessario per installare le guide di un sezionale.

In questi casi la serranda consente di risolvere problemi che altre tecnologie non riescono a gestire.

Sicurezza

Considerando tre prodotti motorizzati di buona qualità, la classifica della sicurezza può essere sintetizzata così:

  1. Portone sezionale
  2. Serranda avvolgibile
  3. Basculante

La serranda motorizzata dotata di elettroblocco è relativamente difficile da sollevare dall’esterno.

Pur non raggiungendo i livelli di protezione di un sezionale, offre generalmente una sicurezza superiore rispetto a una basculante tradizionale.

Il vero limite della serranda

Molti pensano che la serranda sia sempre la soluzione più compatta.

In realtà non è sempre vero.

Il rullo di avvolgimento occupa spazio nella parte superiore dell’apertura e può ridurre l’altezza utile di passaggio.

Inoltre esistono limiti dimensionali che diventano evidenti sulle grandi larghezze.

Una serranda molto ampia tende a oscillare maggiormente durante il funzionamento e richiede attenzioni particolari.

Il vero tallone d’Achille della serranda rimane però il sistema di molle, soggetto a usura nel tempo e generalmente più sollecitato rispetto ai meccanismi di un portone sezionale.

Quale soluzione sceglieremmo per casa nostra?

Dopo aver installato e manutenuto per anni portoni sezionali, basculanti e serrande avvolgibili, la risposta è molto semplice.

Se non esistono vincoli tecnici, dimensionali o architettonici, la scelta ricadrebbe senza esitazione sul portone sezionale.

Non perché le altre soluzioni siano sbagliate, ma perché il portone sezionale riesce a combinare contemporaneamente:

  • sicurezza;
  • isolamento termico;
  • isolamento acustico;
  • estetica;
  • comfort;
  • velocità di utilizzo;
  • durata nel tempo.

Basculanti e serrande continuano ad avere un ruolo importante e in molti casi rappresentano la soluzione corretta.

Ma quando le condizioni lo consentono, il portone sezionale rimane oggi il punto di riferimento del settore e la scelta che offre il maggior numero di vantaggi nel lungo periodo.

Stai valutando se installare una porta automatica nel tuo negozio, ristorante o ufficio?

Cerchi un’azienda specializzata nell’installazione di porte automatiche scorrevoli nella zona di Roma e dintorni?

Lo era anche il proprietario del ristorante “Il Patio”, ed è per questo che ci ha contattati.

Le richieste del cliente

Il nostro cliente ci ha contattati perché voleva risolvere il problema della porta di collegamento tra cucina e bar.

La vecchia porta, un ingresso tradizionale non automatizzato, doveva essere tenuta necessariamente chiusa per non far passare il rumore della cappa o gli odori che provenivano dalla cucina. In questo modo, però, si ostacolava il lavoro dei camerieri, che dovevano avere sempre una mano libera per aprire e chiudere la porta e rischiavano di far cadere i piatti da portata.

La porta non automatizzata rappresentava quindi un ostacolo non da poco, perché rallentava notevolmente i movimenti e quindi il servizio ai tavoli.

La nostra soluzione

Per sostituire la vecchia porta non automatizzata, abbiamo fornito infisso e automazione.

Infisso

Lo abbiamo realizzato con colorazione RAL scelta dal cliente, per integrare l’infisso al resto del ristorante. Il vetro scelto, invece, è un vetro stratificato di sicurezza 10/11, capace di trattenere i frammenti di vetro e limitare i rischi di ferite.

Infine, dato che uno dei problemi era evitare il passaggio degli odori, abbiamo:

  • fornito profili particolari per non lasciare spiragli tra le ante chiuse
  • installato delle spazzole lungo il telaio per bloccare gli odori

Automazione

Ci siamo affidati alla GIBIDI e alla sua ENTRA ES. Questo automatismo realizzato completamente in Italia è in grado di lavorare da – 10° a + 55°, ed è fornito di sicurezza come l’antischiacciamento.

È inoltre dotato di un comando manuale per sbloccare la porta in caso di blackout.

Per favorire l’apertura interna dei camerieri che escono con i piatti in mano, abbiamo installato un sensore ottico ad altezza gambe; la porta automatica si apre così rapidamente, e permette ai camerieri di trovare il passaggio già aperto.

Il risultato?

  • Zero trapasso di odori
  • servizio più rapido
  • maggiore sicurezza
  • clienti più soddisfatti

E i clienti soddisfatti sono la cosa più importante per un’attività, perché sono proprio loro che si affidano nuovamente a te.

Tempo dopo, infatti, il cliente ci ha ricontattati per un nuovo lavoro: sostituire le due vecchie porte manuali rovinate che collegavano il bar alla sala del ristorante con un paio di porte automatiche.

Le vecchie porte da sostituire.

I serramenti sono stati realizzati su misura e con la stessa colorazione RAL, in modo da integrarsi nel ristorante, e le abbiamo automatizzate con automazioni per porte automatiche scorrevoli GIBIDI.

Le porte così automatizzate non sono solo più pratiche, ma anche esteticamente accattivanti, incorniciando e valorizzando il paesaggio mozzafiato del locale. I clienti si trovano così davanti a un quadro, con delle porte che non sono più un pugno nell’occhio o un ostacolo, ma un prezzo di arredamento integrato e funzionale.

I motivi per cui automatizzare una porta scorrevole… conviene?

La realizzazione di una porta automatica scorrevole presenta notevoli vantaggi.

Comodità di transito

É il caso, per esempio, dei camerieri del ristorante “Il Patio”. Una porta automatica scorrevole fornisce comodità già dall’ingresso, accoglie il cliente e lo invita a entrare.

Più igiene

L’uso di una porta automatica scorrevole migliora notevolmente il livello di igiene di un locale.

In questi tempi di pandemia, siamo ormai spiacevolmente consapevoli come le maniglie siano uno dei principali mezzi di propagazione del COVID-19, e di virus e batteri in generale. Ma non dovendo venire a contatto con superfici toccate da altre persone, con una porta automatica scorrevole si riduce notevolmente il contagio.

Superare le barriere architettoniche

Le porte automatiche scorrevoli sono essenziali in strutture come ospedali e residenze per anziani, uffici e negozi, o se in casa si ha una persona anziana o con ridotta capacità motoria.

Risparmio energetico

Le porte automatiche scorrevoli permettono di chiudere in modo veloce ed efficace gli ingressi di locali, negozi, alberghi, centri commerciali, bar, uffici, musei ed edifici pubblici; assicurano così l’isolamento termico, acustico e olfattivo .

Valorizzazione degli ambienti

Le porte automatiche scorrevoli conferiscono un elevato prestigio al locale dove sono installate, integrandosi con eleganza e valorizzando l’ambiente. Essendo scorrevoli, inoltre, non invadono lo spazio della sala e non rappresentano un ingombro.

Adattabilità

Le porte automatiche scorrevoli possono essere installate praticamente in ogni vano, e hanno bisogno solo di un allaccio all’impianto elettrico; non hanno quindi bisogno di grosse opere murarie, e possono essere realizzate nelle dimensioni e colorazione scelte dal cliente.

Stai cercando qualcuno per l’installazione di porte automatiche scorrevoli per Roma e dintorni?

DIAMATIK propone ingressi automatici e installa infissi e automazioni per porte automatiche scorrevoli soddisfacendo le esigenze del cliente a norma di legge.

Le fasi lavorative legate all’installazione di una porta automazione scorrevole sono:

  • effettuazione di un sopralluogo gratuito e senza impegno per reperire informazioni sull’utilizzo dell’ingresso
  • compilazione di un preventivo
  • se approvato, viene preso un appuntamento per l’intervento. Questo prevede l’installazione dell’infisso (se previsto) e dell’automazione, e il collaudo dell’impianto.

I tecnici DIAMATIK sono altamente qualificati e hanno specifiche competenze nell’automazione, nella meccanica, nell’elettronica e nello opere murarie e fabbrili; grazie alla loro preparazione, sono i grado di fornirti un ingresso chiavi in mano… e senza pensieri!

Richiedi un sopralluogo gratuito e senza impegno.

Manutenzione e porte automatiche

L’assistenza al cliente è una parte fondamentale per questo tipo di automazioni. Se vuoi assicurarti un perfetto e ininterrotto funzionamento dell’impianto, il nostro servizio di manutenzione per porte automatiche scorrevoli è essenziale.

Contattaci per richiedere una manutenzione.

Sei alla ricerca di un’azienda specializzata nella realizzazione di porte scorrevoli automatiche nella zona dei Castelli Romani, Roma e dintorni?

DIAMATIK è la soluzione giusta per te!

Contattaci per richiedere un sopralluogo gratuito e senza impegno, entro pochi giorni anche tu e i tuoi clienti potreste godere di una porta automatica scorrevole per il tuo ingresso.

Chiamaci al numero 06.863.578.69, ti aiuteremo a scegliere la porta automatica scorrevole più giusta per te!

Come automatizzare un cancello che si apre solo verso l’esterno

Sarò onesto: sono incredulo e stanco di vedere cancelli automatici che si aprono verso fuori con gli operatori all’ esterno.

Non si tratta di estetica; lì il gusto è puramente soggettivo, e può piacere o non piacere, ma danni non ne fa.

L’installazione dei motori di un’automazione all’esterno, però, è estremamente pericolosa.

Perché montare l’automazione sul lato esterno di un cancello è rischioso

Esagero per scrivere un articoloso sensazionalistico?

Lascia allora che ti elenchi solo alcuni degli aspetti per cui installare operatori all’esterno è pericoloso.

Furto

Non saranno la prima cosa che ci viene in mente quando pensiamo a una casa svaligiata, ma gli operatori di un’automazione possono essere rubati.

Questo furto inoltre è anche un colpo davvero semplice per un ladro, visto che non deve neanche scavalcare il cancello o la recinzione. Infatti può:

  • parcheggiare l’auto o il furgone nella rientranza davanti alle ante nascondendosi alla vista
  • smontare l’impianto di automazione indisturbato
  • andarsene con i TUOI motori nel SUO bagagliaio

Una chiave di accesso per i ladri

Un’indagine del 2019 di Milena Gabbanelli per il Corriere della Sera ha rivelato come il 7% dei furti in casa avviene perché i proprietari di casa dimenticavano di chiudere a chiave la porta di ingresso.

Questa statistica ti fa sorridere?

Se hai gli operatori montati all’esterno del cancello, dovrebbe farti sorridere un po’ meno, e ora ti spiego il perché.

Ogni operatore una uno sblocco, un elemento essenziale dell’automazione. E’ lo sblocco quello che ti permette di sbloccare le ante del cancello quando manca la corrente elettrica, evitandoti così di rimanere in trappola nel tuo stesso giardino.

Se l’operatore è installato sul lato esterno della strada, però:

  • TU non puoi avervi accesso dal cortile di casa, e quindi o scavalchi la recinzione e lo sblocchi dall’esterno, o rimani chiuso dentro casa.
  • il LADRO ha accesso allo sblocco comodamente dalla strada. E una volta entrato in giardino, è a pochi metri da casa tua e dalla tua famiglia.

Danni

Come sono i rapporti con i vicini?

Hai qualche ex matta o collega geloso?

Di base, spero che tu non abbia litigato con nessuno ultimamente!

Gli operatori posizionati all’esterno, infatti, possono essere facilmente manomessi o danneggiati: ladri, ubriachi, vandali, insoddisfatti dalla vita che ritengono ingiusto tu abbia così tanto e loro così poco. O magari anche solo un simpaticissimo cugino che si ritiene un esperto del fai-da-te e proprio non riesce a tenere le mani in tasca.

Sicurezza

Un impianto di automazione del genere non rispetta alcuna normativa di sicurezza.

Sembra sempre impossibile che avvenga un incidente, e il cancello funzionerà bene 10.000 volte. Ma ricorda che basta una singola volta per provocare una tragedia.

Installare i motori all’esterno di un cancello è una scelta obbligata?

No, no e assolutamente no: questo va ribadito nella maniera più assoluta!

Se hai un cancello che si apre verso l’esterno e l’installatore/ditta a cui chiedi il preventivo ti propone questa soluzione, scappa. E fallo in fretta.

I CANCELLI CHE SI APRONO VERSO L’ESTERNO, INFATTI, SI POSSONO TRANQUILLAMENTE AUTOMATIZZARE CON MOTORI INSTALLATI ALL’INTERNO.

Non ci credi?

Guarda come abbiamo realizzato quata installazione per un nostro cliente:

Magia? No, è che non siamo installatori improvvisati!

La domanda da porre, piuttosto, è se e in che modo proteggere adeguatamente la parte esterna dove si apre il cancello.

Questo è importante da capire.

Se il cancello si apre sul marciapiede, non si può fare. Se hai un cancello che si apre su un viale privato, come quello nel nostro video, allora la situazione è diversa; in quel caso, infatti, è possibile installare le fotocellule per proteggere la parte esterna.

Chi può automatizzare un cancello che si apre solo verso l’esterno?

I cancelli non sono tutti uguali, e non puoi automatizzarli tutti allo stesso modo.

Ogni impianto di automazione è unico, per spazi, meccaniche, zona geografica, ambiente, temperature, caratteristiche,.. sono tantissimi i fattori da considerare.

Un cancello semplice senza problemi può essere automatizzato anche in proprio o da un elettricista improvvisato: lì i danni che si possono fare, tendenzialmente, sono minimi.

Se hai un cancello che si apre verso l’esterno, però, devi necessariamente affidarne l’automazione a dei professionisti. E professionisti di automazioni, non di elettricità in generale.

I rischi (e i danni economici) sono troppo alti per fare diversamente.

Vuoi automatizzare il tuo cancello?

Se ti serve un preventivo per realizzare un impianto di automazione, contattaci!

Puoi farlo:

  • chiamando il numero 06.863.578.69
  • via WhatsApp al numero 06.863.578.69
  • scrivendo all’indirizzo info@diamatik.it

Potrai concordare così con noi un sopralluogo gratuito per esaminare il cancello e ricevere un preventivo preciso.

Ti ricordo inoltre che noi di DIAMATIK operiamo in tutta la zona dei Castelli Romani, in particolare:

  • Marino
  • Ariccia
  • Genzano di Roma
  • Albano Laziale
  • Pavona
  • Grottaferrata
  • Castel Gandolfo
  • Frascati
  • Nemi
  • Monte Compatri
  • Velletri
  • Rocca di Papa
  • Rocca Priora
  • Ciampino
  • Morena
  • Lariano
  • Lanuvio

Clima e automazione: un legame da non trascurare

Scegliere correttamente l‘impianto di automazione da installare: per farlo correttamente, non basta considerare peso e misura del cancello.
Ci sono altre caratteristiche da tenere in considerazione. Una spesso non considerata è il microclima locale.

Perché è importante pensare al microclima.

Se ci rifletti un attimo, in realtà, non è difficile capire questo legame.
Se la tua installazione è fronte mare, in aperta campagna o in mezzo al bosco, le “sollecitazioni atmosferiche”, chiamiamole così, saranno totalmente diverse.

  • Fronte mare, per esempio, devi considerare il logorio dovuto alla salsedine. Se il cancello è ad ante battenti, inoltre, devi tener presente anche il forte vento, quasi sempre presente nelle zone marittime.
  • Se il cancello si trova in aperta campagna, in estate si trova spesso molte ore sotto lo scoppio del sole. Devi quindi tener conto della dilatazione termica, che incide sul funzionamento dell’automazione (in particolare quella scorrevole).
  • E se il cancello è immerso in una folta vegetazione, come quella di un parco o di un bosco? In questi casi devi considerare l’elevato tasso di umidità di questi ambienti; le motorizzazioni infatti tendono a creare condensa al loro interno, se non adeguatamente protette.

Come regolarsi nella scelta


Questi sono solo tre esempi di fattori da calcolare quando si propone un’automazione al cliente, e per orientarsi è necessario conoscere perfettamente i prodotti e individuare quello giusto.
Per farti un esempio pratico, ti illustrerò quello che abbiamo fatto noi di DIAMATIK con un nostro cliente che abitava in un bosco. La vegetazione dei Castelli Romani non è certo quella della Foresta Pluviale, ma è comunque vero che il cancello sorgeva all’interno di un’aria umidissima.
Proprio tenendo conto delle condizioni microclimatiche, abbiamo optato per un impianto KUDA della GIBIDI con motori a tubo telescopico protetto al posto dei SERRA 320 della GIBIDI, degli operatori elettromeccanici con vite senza fine e chiocciola.
Bisogna qui precisare una cosa: gli operatori SERRA320 sono dei modelli unici nel loro genere, dotati di una chiocciola protetta e non scoperta come nella quasi totalità degli operatori di altre marche della stessa gamma.
Allora perché questa scelta?
Perché anche se nel SERRA 320 la chiocciola è protetta, in caso di alti tassi di umidità questa protezione non è sufficiente a garantire che essa non penetri fino agli ingranaggi.
I motori a tubo telescopico protetto, invece, sono completamente sigillati e risultano molti più stagni al loro interno.

Operatori GIBIDI a confronto: un SERRA320 (sinistra) e un KUDA (destra).

La scelta corretta


La scelta corretta di un impianto eseguita considerando tutti i fattori ti permetterà quindi di risparmiare nel tempo, e avere un impianto che duri nel tempo senza darti problemi.
Per questo motivo, noi di DIAMATIK effettuiamo sempre un sopralluogo prima di compilare un preventivo; questo per renderci conto delle condizioni generali del luogo di installazione e poterti fornire un prodotto chiavi in mano che sia funzionale, duraturo e comodo.

Problemi all’automazione?

Hai bisogno di un preventivo, una manutenzione, una riparazione, assistenza tecnica o vuoi avere maggiori informazioni?

Contattaci come preferisci: chiamandoci al numero 06.863.578.69 (anche WhatsApp) o scrivendoci all’indirizzo email info@diamatik.it

I 4 punti per valutare correttamente un preventivo senza impazzire

Le liste ormai sono un must, ed è per questo che vogliamo unirci a questo trend spiegandoti come valutare correttamente un preventivo.

Prima, però, una premessa: noi di DIAMATIK lavoriamo nel campo delle automazioni per porte e cancelli, e quindi i nostri riferimenti riguardano questo settore. Ciò non toglie che alcune regole generali possano essere applicate anche in altri ambiti.

Ma vediamo bene quali sono questi 4 punti.

Valutare l’azienda

La prima cosa da valutare è l’azienda:

  • Come ti ha presentato il preventivo?
  • Quali spiegazioni ti ha fornito?
  • Qual è la sua esperienza?

Molte aziende non sono strutturate, specie gli artigiani che lavorano da soli.

Con il massimo rispetto, però, stai affidando un lavoro importante come quello dell’automazione del tuo cancello di casa a una persona che nella sua giornata lavorativa deve svolgere tutte queste attività:

  • tecnico
  • amministratore
  • commerciale (fa i sopralluoghi)
  • segreteria
  • ufficio acquisti (deve comprare il materiale che installa)

Come può una persona sola svolgere queste cinque mansioni? Può essere il tecnico migliore del mondo, ma anche tutte le altre attività sono fondamentali.

Per esempio, può dedicare del tempo nell’individuare il prodotto migliore per le tue esigenze? O affiderà la sua scelta al consiglio di un fornitore interessato solo a vendere per fatturare?

Il prodotto

La seconda cosa da valutare è il prodotto.

Qui è bene chiarire una cosa: non possiamo essere tutti esperti di tutto. Per questo è sempre consigliabile guardare su internet.

Ma quali sono le fonti da consultare?

Principalmente due:

  • il sito del produttore del sistema di automazione
  • il sito (e i social) dell’azienda che installerà l’automazione

Ma perché è importante cercare i canali di comunicazione della ditta installatrice?

Perché avrai la prova che effettivamente conoscono quel prodotto e l’hanno già installato; potrai inoltre vedere e controllare come lavorano, e se è di tuo gradimento.

Senza questo controllo, potrai solo fidarti delle parole della persona che fa l sopralluogo.

La presentazione del preventivo

Stendiamo un velo pietoso su chi spara un prezzo a voce o per telefono così, al volo.

Non stai comprando un frigo o un cellulare: l’installazione di un sistema di automazione va ragionato e valutato correttamente.

E’ molto importante che ti venga messo per iscritto tutto quello che verrà fatto e le caratteristiche più importanti, ovvero:

  • consumi
  • sicurezza
  • modo di uso
  • optional (ovvero accessori che, in qualità di cliente, puoi scegliere se installare o meno)

La manutenzione

Informati sempre su chi cura effettivamente la manutenzione.

E’ essenziale capire una cosa: un sistema di automazione non può prescindere da una manutenzione.

L’automazione non è eterna. Di base, è un elettrodomestico che sta all’esterno, sotto pioggia, neve e vento.

Per questo devi sapere chiaramente chi devi chiamare in caso di guasto (in garanzia e fuori garanzia) e a quali condizioni.

Per esempio, in caso di guasto, la ditta che installa l’automazione ha un magazzino ricambi per intervenire in tempi normali? Oppure devi attendere che venga ordinato il pezzo, venga spedito e alla fine sostituito?

E il prezzo?

Logicamente, questo sono solo alcune informazioni da valutare.

Abbiamo volutamente tralasciato il prezzo, non perché non sia importante, ma perché la valutazione del prezzo è soggettiva.

Questo significa che se il lavoro che dobbiamo eseguire non è alla nostra portata al momento, potremmo orientarci o su una forma di pagamento rateale o aspettare, per fare poi il lavoro come si deve.

Troppe volte interveniamo su impianti eseguiti in economia senza sicurezze, con sistemi ormai obsoleti e senza garanzie.

Hai bisogno di informazioni o vuoi richiedere un intervento tecnico?

Ti occorre assistenza tecnica, una nuova installazione, una riparazione, una manutenzione o maggiori informazioni per la tua automazione GIBIDI, PROTECO, NICE, FAAC o BFT?

Contattaci come preferisci:

Telefono

0686357869

WhatsApp

0686357869

E-mail

info@diamatik.it

Siamo attivi nella zona dei Castelli Romani, in particolare:

  • Marino
  • Ariccia
  • Genzano di Roma
  • Albano Laziale
  • Pavona
  • Grottaferrata
  • Castel Gandolfo
  • Frascati
  • Nemi

  • Monte Compatri
  • Velletri
  • Rocca di Papa
  • Rocca Priora
  • Ciampino
  • Morena
  • Lariano
  • Lanuvio

Intervento tecnico porta automatica Farmacia Franceschetti

Cliente

La farmacia FRANCESCHETTI di Marino è una storica farmacia aperta dal 1925 su Corso Trieste, la via centrale di questo ben noto paese dei Castelli Romani.

Problema

Il nostro intervento è stato richiesto perché:

  • la porta automatica installata a volte non si apriva
  • bisognava passare 3-4 volte davanti ai sensori di apertura per far muovere la porta automatica
  • la sua velocità era molto rallentata

Come negozio aperto al pubblico, con un costante flusso di clienti in ingresso e uscita, è essenziale che la porta di ingresso funzioni perfettamente, in modo da non essere d’intralcio alla normale attività del negozio.

Soluzione

Come Centro Assistenza ufficiale GIBIDI abbiamo proposto l’automazione ENTRA ES, una novità 2020 della GIBIDI.

Questa traversa incorpora:

  • un’elettronica estremamente sofisticata
  • un motore ad alte prestazioni adatto a un uso intensivo.

La traversa e il coperchio sono realizzati completamente in alluminio anodizzato, un materiale meccanicamente molto resistente. Inoltre, il trattamento di anodizzazione lo rende immune all’usura nel tempo.

Per effettuare questo lavoro abbiamo smontato la vecchia traversa e riusato il serramento di ingresso (la porta).

L’installazione si è conclusa in un giorno e la regolarità delle aperture si è ristabilita velocemente.

Ecco il video del nostro intervento:

Hai bisogno di informazioni o vuoi richiedere un intervento?

Se vuoi richiedere maggiori informazioni o un intervento di assistenza tecnica sulla tua automazione nei Castelli Romanicontattaci come preferisci:

Telefono

0686357869

WhatsApp

0686357869

E-mail

info@diamatik.it

Non finire come The Rock: affidati a DIAMATIK!

Abbiamo tutti un amico o parente a cui è capitato almeno una volta di ritrovarsi con il cancello automatico bloccato, e fa sorridere quando neanche i divi di Hollywood scampano da questa grana.

Il 19 settembre è stato il turno di The Rock; dopo una serie di temporali, infatti, l’attore si è ritrovato con il cancello fermo e una gran fretta di andare a lavoro.

Ma cosa resta da fare quando neanche la manovra di emergenza riesce a sbloccare le ante del tuo cancello automatico e sei prigioniero all’interno del tuo stesso giardino?

C’è chi resta bloccato finché il tecnico non viene a liberarlo.

Qualcuno, più atletico, scavalca il muro.

E poi c’è The Rock, e The Rock non resta bloccato né scavalca.

No, The Rock sradica direttamente il cancello in ferro dal muro di mattoni a mani nude e lo molla sul giardino di casa.

https://www.instagram.com/p/CFTftEvlo5s/

Noi di DIAMATIK, però, dopo aver visto il video dobbiamo fare qualche appunto al signor Johnson (educatamente, eh):

  • Le saldature delle due cerniere sono inesistenti. Dal filmato si vedono tre punti saldatura e il cancello sembra tanto in ferro battuto, quindi neanche leggerissimo (e il fatto che lo abbia divelto a mani nude… sì, è per questo che glielo diciamo educatamente)
  • Ha mischiato fotocellule FAAC con un operatore BFT
  • Su un cancello in ferro battuto ha installato un operatore elettromeccanico (non idraulico) BFT che si chiama PHOBOS N, motore che non è famoso per la sua forza.

In breve, se fosse un impianto di un cliente normale, tutto questo mischione presupporrebbe che negli anni è stato riparato da persone sempre diverse e con scarsa conoscenza delle automazioni per cancelli.

Per questo cerchiamo di spiegare, ai nostri clienti e a chi ancora non lo è, che affidarsi a uno specialista di automatismi aiuta a prevenire problemi, malfunzionamenti e arrabbiature. Soprattutto, evita che possiamo rimanere bloccati dentro, perché giusto The Rock può aprire un cancello in due. Io posso spingere e sbuffare quanto voglio, ma sempre il tecnico devo aspettare.

Purtroppo per il signor Dwayne Johnson, noi interveniamo sui cancelli automatici e automatismi vari nella zona dei Castelli Romani e Hollywood non è di strada… altrimenti il suo cancello avrebbe bisogno proprio delle cure di DIAMATIK!

Hai un automatimo GIBIDI, PROTECO, FAAC, NICE o BFT nella zona dei Castelli Romani:

  • Marino
  • Ariccia
  • Genzano di Roma
  • Albano Laziale
  • Pavona
  • Grottaferrata
  • Castel Gandolfo
  • Frascati
  • Nemi
  • Monte Compatri
  • Velletri
  • Rocca di Papa
  • Rocca Priora
  • Ciampino
  • Morena
  • Lariano
  • Lanuvio

e hai bisogno di un intervento tecnico, assistenza, nuova installazione, riparazione o manutenzione?

Contattaci subito al numero 0686357869 (anche WhatsApp)!

Assistenza tecnica sulle automazioni dei Castelli Romani (parte 3)

Quando chiamare l’assistenza tecnica per il tuo cancello automatico?

Che il guasto sia piccolo o grande, che si tratti di un semplice controllo o della sostituzione dell’intero impianto, affidarsi a una buona assistenza tecnica è fondamentale per non sprecare i propri soldi e ottenere un’automazione pienamente efficiente che non ti dia pensieri.

I nostri clienti lo sanno, e per questo continuano a sceglierci ogni giorno.

Scopri cosa abbiamo fatto per loro (e cosa possiamo fare per TE).

INTERVENTO AUTOMAZIONE FAAC

Problema

Un cliente in zona Colonna ci ha contattati per un guasto al vecchio motore FAAC modello 748 del suo cancello scorrevole. Anche se era stato riparato più e più volte nel corso degli anni, era ormai diventato irreparabile.

Soluzione

L’operatore 748 della FAAC ha un’altezza del pignone da terra molto particolare; in questo tipo di motore per scorrevole, infatti, il pignone è molto basso.

Abbiamo quindi optato per sostituirlo con il MOVER 8 della PROTECO, poiché è uno dei pochi motori per cancello scorrevole con pignone basso.

L’aggiornamento della motorizzazione ha anche aumentato il grado di sicurezza.

Il MOVER, infatti, dispone di:

  • rallentamento
  • dispositivo anti-schiacciamento integrato.

Con l’occasione, il cliente ha deciso anche di sostituire la parte radiofrequenza (cioè i telecomandi), aggiornando l’impianto alle nuove frequenze normalizzate 433 MHz.

In ultimo abbiamo sostituito il vecchio lampeggiante con un modello a LED, che ha una visibilità e una durata nel tempo estremamente più alta rispetto al vecchio lampeggiante a incandescenza.

INTERVENTO AUTOMAZIONE FAAC

Problema

Questo cliente di Grottaferrata ci ha contattati perché il suo impianto a battente oleodinamico modello 402 CBA rimaneva aperto dopo il comando di START.

Soluzione

Dopo aver esaminato l’impianto, abbiamo capito che il problema erano le fotocellule guaste che non permettevano la richiusura.

Inoltre, durante l’intervento, abbiamo scoperto che il cliente non aveva:

  • le chiavi di sblocco degli operatori
  • la chiave dell’elettroserratura

Abbiamo quindi fornito nuove chiavi di sblocco e sostituito l’elettroserratura con il modello universale che i tecnici hanno sempre con loro; in questo modo possono facilmente intervenire sul 90% delle elettroserrature in commercio.

L’intervento si è concluso con il nostro servizio Tagliando, che consiste nel controllare tutti i componenti dell’impianto e il loro stato di efficienza.

INTERVENTO AUTOMAZIONE myGATE

Problema

Il cliente in zona Colonna ci ha contatti perché quando il cancello motorizzato con operatori myASTER era in fase di chiusura, saltava l’interruttore differenziale a protezione.

Soluzione

Dopo un’attenta analisi dell’impianto, abbiamo scoperto che un cavo che collegava la centrale di comando a uno dei due operatori myASTER aveva un problema di isolamento elettrico.

Di conseguenza, quando l’automazione era in funzione, faceva saltare l’interruttore a protezione dell’impianto automatico del cancello.

Una volta sostituito il cavo, abbiamo ripristinato il corretto funzionamento del cancello.

INTERVENTO AUTOMAZIONE FAAC

Problema

L’automazione oleodinamica FAAC modello 422 CBA di un nostro cliente aveva più di un problema:

  • un operatore era completamente fermo
  • l’altro faceva rumore, perdeva olio e non si muoveva.

Soluzione

Dopo un sopralluogo tecnico, abbiamo convenuto con il cliente che la soluzione migliore era sostituire l’impianto; questo anche tenendo in considerazione gli anni di attività dell’automazione.

Abbiamo deciso di installare dei LEADER 4 a 24V della PROTECO.

A differenza delle motorizzazioni oleodinamiche, che non hanno alcun tipo di controllo sulla forza di spinta o si antischiacciamento, il LEADER 4 24 V incorpora già il sistema di rallentamento e antischiacciamento.

Con l’aggiunta della coppia di fotocellule interne che mancava e i cordini di sicurezza alle ante, il livello di sicurezza dell’impianto è aumentato notevolmente.

Hai bisogno di informazioni o vuoi richiedere un intervento?

Se vuoi richiedere maggiori informazioni o un intervento di assistenza tecnica sulla tua automazione nei Castelli Romani, contattaci come preferisci:

Telefono

0686357869

WhatsApp

0686357869

E-mail

info@diamatik.it

Per offrirti un servizio efficiente e veloce, abbiamo deciso di concentrarci nella zona dei Castelli Romani:

  • Marino
  • Ariccia
  • Genzano di Roma
  • Albano Laziale
  • Pavona
  • Grottaferrata
  • Castel Gandolfo
  • Frascati
  • Nemi
  • Monte Compatri
  • Velletri
  • Rocca di Papa
  • Rocca Priora
  • Ciampino
  • Morena
  • Lariano
  • Lanuvio

Assistenza tecnica sulle automazioni dei Castelli Romani (parte 2)

Un cancello automatico è molto più di un punto di accesso.

Un’automazione del genere significa infatti comodità, aumentare il comfort della propria vita quotidiana.

Lo hanno scopertodue nostri clienti, di cui ti raccontiamo oggi.

Intervento GIBIDI

Problema

Il cancello scorrevole di un piccolo condominio a Cecchina (Albano Laziale) non era motorizzato. Poiché la strada era molto stretta, l’uso del parcheggio risultava decisamente scomodo.

Non solo: creava anche seri problemi, perché in una via così ristretta non era possibile accostarsi e far passare le altre auto.

Soluzione

Per la nuova motorizzazione abbiamo installato l’operatore PASS640E della GIBIDI. Questo motore ha il dispositivo encoder incorporato; questo significa che è in grado di:

  • rallentare
  • fermarsi per un urto
  • regolare la sua forza

Tutto in modo automatico.

L’impianto è stato realizzato su un condominio di circa 10 utenti.

Il risultato?

  • L’apertura automatica consente alle persone di usare in modo finalmente comodo il parcheggio, senza dover più scendere e aprire il cancello a mano
  • i clienti ora entrano ed escono dal cancello molto più velocemente
  • basta alle liti condominiali e discussioni quando un’auto bloccava il passaggio

Intervento automazione FAAC

Problema

Questa automazione oleodinamica della FAAC motorizzava un cancello privato a Frascati. Nello specifico, un operatore sostituito dopo appena un anno andava molto piano.

Soluzione

Dopo un attento controllo, siamo riusciti a capire che il connettore del cavo di alimentazione dell’operatore era guasto.

Grazie al nostro magazzino di ricambi pronta consegna, abbiamo sostituito subito il pezzo e ristabilito il buon funzionamento dell’impianto.

Perché è importante affidarsi a un professionista delle automazioni?

Se l’impianto di automazione non viene installato o riparato da un professionista specializzato nelle automazioni, puoi andare incontro a gravissimi problemi e scomodità.

Non è per niente raro, infatti, che un cliente ci contatti perché:

  • è stufo marcio di dover rimettere sempre mani al cancello (e al portafogli)
  • il suo elettricista non riesce a individuare il problema (ma non è colpa dell’elettricista, per il semplice fatto che non è il suo campo).

Per interventi e assistenza tecnica, affidati invece a dei professioni specializzati nel campo delle automazioni come DIAMATIK.

Hai bisogno di informazioni o vuoi richiedere un intervento?

Se vuoi richiedere maggiori informazioni o un intervento di assistenza tecnica sulla tua automazione nei Castelli Romani, contattaci come preferisci:

Telefono

0686357869

WhatsApp

0686357869

E-mail

info@diamatik.it

Agevolazioni fiscali e Bonus per automazioni

Quello che stiamo vivendo è un periodo molto complesso, sia per le attività sia per tutti i cittadini in generale. Per questo motivo abbiamo realizzato una piccola guida per orientarsi nelle agevolazioni fiscali che favoriscono il settore delle automazioni come:

  • automatizzare il cancello di casa o la basculante del garage
  • motorizzare una serranda o le tapparelle

Potrai così risparmiare sui lavori di installazione di nuovi impianti di automazione.

Nel nostro territorio dei Castelli Romani, sono moltissime le attività in crisi a causa dell’emergenza COVID-19. Da Ciampino a Velletri, da Frascati a Genzano, il grido di allarme di artigiani, commercianti, ristoratori, operatori turistici e molti altri non può passare inosservato.

Noi di DIAMATIK vogliamo fare la nostra parte fornendo, speriamo, uno strumento utile a tutti quelli che comunque non mollano, che vogliono andare avanti e continuare a usare i nostri servizi.

A tutti quelli che vogliono avere sempre un cancello elettrico, una basculante motorizzata o una tapparella automatica o un’altra automazione funzionante e sicura, senza affidarsi a persone improvvisate e incompetenti.

Quali sono le agevolazioni fiscali per le automazioni?

BONUS RISTRUTTURAZIONE

L’agevolazione fiscale più importante è il Bonus Ristrutturazione che consente, fino al 31 dicembre 2020, di portare in detrazione il 50% della spesa sostenuta per realizzare una nuova installazione.

Questo tipo di agevolazione era già presente prima dell’emergenza, ma veniva usate da pochissime persone. Data la situazione attuale, invece, sembra opportuno valutare questa opzione.

IVA AL 10%

In unione al Bonus Ristrutturazione, si può adottare l’imposta IVA al 10% invece che al 22% (imposta tradizionale). Questo è possibile perché l’automazione rientra tra le opere di manutenzione straordinaria.

Scarica la nostra GUIDA DIAMATIK ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI.

Ci sono altre soluzioni oltre le agevolazioni fiscali per le automazioni?

Se non sei interessato alle agevolazioni fiscali, ti consigliamo di adottare la nostra soluzione di pagamento rateale SOISY.

Con questa soluzione puoi pagare la tua automazione in comode rate mensili, per avere tutti i comfort di un impianto di automazione come un cancello elettrico o una basculante motorizzata senza impegni o sacrifici eccessivi.

Il pagamento a rate ti permette di fare un investimento anche superiore a quello che avevi preventivato, aggiungendo i nostri esclusivi servizi e optional alle automazioni per una piccolissima spesa mensile.

Serve un sopralluogo?

Se sei nella zona dei Castelli Romani, puoi telefonare al numero 06.863.578.69 per richiedere un sopralluogo.

Puoi venire inoltre a vedere i prodotti che installeremo nel nostro show garden, toccarli con mano e vederli in funzione.

Prenota subito un appuntamento!

Il nostro servizio è attivo nelle zone di:

  • Albano Laziale
  • Ariccia
  • Castel Gandolfo
  • Colonna
  • Frascati
  • Genzano di Roma
  • Grottaferrata
  • Lanuvio
  • Lariano
  • Marino
  • Monte Compatri
  • Monte Porzio Catone
  • Nemi
  • Rocca di Papa
  • Rocca Priora
  • Velletri